Giornalista e autore — Perugia · Firenze · Tirana
ArbërAgalliu
Il presente ha sempre una storia
I lavori↓Il racconto torna sempre al passato, come chiave per capire il presente.
Arbër Agalliu è nato a Berat nel 1988 ed è arrivato in Italia a dieci anni, nel 1998. Prima Montevarchi, in provincia di Arezzo. Poi Perugia, da studente universitario. La cittadinanza italiana è arrivata dopo dieci anni di residenza.
Da allora racconta lo spazio fra le due sponde dell'Adriatico: immigrazione e integrazione, seconde generazioni, razzismo, minoranze linguistiche e diaspora albanese. Lo fa per testate italiane e albanesi, in italiano, in albanese e in arbëresh.
L'anno dell'arrivo in Italia, a dieci anni
Testate italiane e albanesi
Anni di presenza arbëreshe in Italia
Lingue di lavoro: italiano, albanese, arbëresh
Documentario girato in arbëresh e in albanese nelle comunità di Sicilia e Calabria, con Lorik Cana e per la regia di Alessandro Ferrantelli. Prima assoluta a Tirana.
Raccolta di videoreportage nelle comunità arbëreshe d'Italia: una minoranza linguistica che parla albanese da oltre seicento anni.
Il programma che ha ideato e conduce per ToscanaTV: videointerviste a chi è arrivato in Italia e ci si è costruito una vita. Storie di integrazione riuscita, raccontate senza retorica.
Cortometraggio portato alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Un conflitto dimenticato e il peso strategico dello stretto di Bab el-Mandeb: perché la guerra in Yemen non entra nell'agenda europea.
Ritratto dell'atleta olimpica albanese che si prepara ai Giochi correndo per le strade di Tirana, senza impianti né struttura.
Il cantautore, finalista a Sanremo, racconta come si tiene insieme un'identità albanese e una italiana senza doverne scegliere una.
Lo scrittore ed editore italo-eritreo sul peso delle etichette e su chi decide con quali parole viene raccontata una generazione.
Da Instagram
Una selezione di post, nell’ordine scelto da Arbër.
UDHA
Girato in arbëresh e in albanese nelle comunità arbëreshe di Sicilia e Calabria. Il viaggio di due albanesi d'oggi dentro un'Albania arrivata in Italia seicento anni fa e mai andata via. Prima assoluta a Tirana, 21 novembre 2024.
- Con Lorik Cana
- Regia di Alessandro Ferrantelli
- Prima: Tirana
- 1988
Berat
PercorsoAlbania
Nasce il 23 aprile a Berat.
- 1998
L'arrivo in Italia
PercorsoMontevarchi, Arezzo
Arriva in Italia a dieci anni con la famiglia. Prima Montevarchi, poi Perugia da studente universitario. La cittadinanza italiana arriverà dopo dieci anni di residenza.
- 2016
Frontiere News
PercorsoFirma reportage e videointerviste su seconde generazioni, Balcani e diritti: Ermal Meta, Brhan Tesfay, Luiza Gega.
- 2018
Venezia 75
ProgettoMostra del Cinema
Porta alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica il cortometraggio “Io sono Rosa Parks”.
- 2019
Premio Moda Movie
PremioCosenza
Riconoscimento per il reportage sulle comunità arbëreshe.
- 2021
Premio Comune di San Martino di Finita
PremioCalabria
Assegnato il 21 marzo per l'impegno contro le discriminazioni e per l'inclusione delle minoranze.
- 2024
UDHA
ProgettoPrima a Tirana
Esce il documentario realizzato con Lorik Cana, regia di Alessandro Ferrantelli, girato in arbëresh e albanese fra Sicilia e Calabria. Prima assoluta il 21 novembre.
- 2026
Summit della Diaspora
ProgettoTirana, 14–15 aprile
Con Fili Meridiani porta al Summit la proposta di un programma dedicato all'Arbëria in lingua arbëreshe sulla televisione pubblica albanese.
Movimento per la riforma della legge sulla cittadinanza. Nato da chi è cresciuto in Italia e ha dovuto aspettare anni per vedersela riconoscere, porta la questione dello ius soli fuori dal dibattito puramente politico e dentro le storie delle persone.
Due libri
In lavorazione.
Podcast itinerante
In lingua albanese, pensato per le comunità della diaspora e progettato anche per la presentazione dal vivo.
Un programma sull'Arbëria
Proposta di un format in lingua arbëreshe per la televisione pubblica albanese, presentata al Summit della Diaspora di Tirana.
Parliamone
Per collaborazioni, interviste, interventi pubblici o per segnalare una storia che vale la pena raccontare.
